TRANSCOLLINARE, avviso online per la manifestazione d’interesse

Assessore Rispoli: “Vogliamo arrivare quanto prima all’affidamento di lavori attesi dalla cittadinanza di San Martino da troppo tempo”

Chieti, 18 maggio 2023. Transcollinare, dopo la determina di approvazione dei progetti esecutivi, approda sulla piattaforma Tutto Gare del Comune l’avvio della procedura negoziata per la realizzazione della nuova rampa per migliorare la viabilità di San Martino. Pubblicato l’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse per la realizzazione dei nuovi sistemi di accesso dalla Transcollinare per migliorare la mobilità sia dell’area del presidio ospedaliero, sia della zona universitaria, oltre che quella del popoloso quartiere di San Martino.

“Procede a ritmo serrato la riattivazione del progetto della Transcollinare, rimasto dormiente tutti questi anni e che noi abbiamo riattivato, mettendo così al sicuro i 2 milioni di finanziamento che ora utilizzeremo per portare avanti e completare l’opera – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità Stefano Rispoli – Gli interventi danno risposte importanti alla mobilità di una zona fra le più frequentate della città, non solo perché riguarda un’arteria di accesso a Chieti, ma anche perché è uno snodo verso l’ospedale e l’Università, quindi un nuovo collegamento che agevolerà il traffico, rendendolo più sicuro e fluido in una vasta area.

Ci sono modifiche rispetto al progetto originario, in parte ridimensionato, non c’è più la rotatoria e la rampa è più corta, in questo modo potremo usare le economie ricavate per migliorare la mobilità della zona di San Martino, specie nell’area di via Borrelli e via Montello.

Oltre alla rampa saranno ricostruiti i muri di contenimento che costeggiano via Montello, sarà completato e messo in sicurezza quello crollato. Interverremo anche sull’impianto di raccolta delle acque meteoriche, che sarà potenziato, come accadrà anche con l’impianto di illuminazione per migliorare la visibilità sull’infrastruttura e su tutta la zona. Sono diverse le azioni in corso a vantaggio di questa parte di città, come l’impianto sportivo dove dopo tanti anni di abbandono si sta procedendo a una riqualificazione i cui tempi sono rallentati solo dalle condizioni meteo, che non consentono l’andamento più spedito di quello e degli altri cantieri cittadini.

Non appena smetterà di piovere si riprenderà e si potrà intervenire anche con altre opere di restyling verde compreso, in modo che siano più durature ed efficaci e ci consentano di mettere a frutto le risorse che abbiamo a disposizione e che siamo costretti a razionare a causa delle condizioni dell’Ente. Con la Transcollinare sicuramente l’immagine della zona migliorerà, come migliorerà anche la vivibilità, oggi messa a dura prova dalla grande affluenza quotidiana verso due attrattori quali l’ospedale e l’Università. Risposte concrete, dopo anni di attese da parte della comunità di San Martino, che riassumono le richieste arrivate dai cittadini per una delle zone più popolose di Chieti”.




MALTEMPO, chiuso il ponte

Sul fiume Alento sp 9 Chieti-Filetto

Chieti, 17 maggio 2023. A causa delle avverse condizioni meteo e delle intense precipitazioni è stata disposta in via precauzionale la chiusura al traffico veicolare e pedonale del ponte sul fiume Alento al km 0+877 della SP 9 Chieti-Filetto, nel comune di Chieti.

L’ordinanza è stata emessa oggi dal dirigente del settore Viabilità Paola Campitelli al termine dei sopralluoghi effettuati dal personale della Provincia di Chieti unitamente alla Polizia locale e ai Vigili del fuoco in cui è stata accertato l’innalzamento del livello del fiume Alento a causa delle intense precipitazioni di queste ore. Il livello dell’acqua è arrivato a sfiorare ed allagare temporaneamente la sede stradale del ponte sulla SP 9 Chieti-Filetto: in via precauzionale è stata quindi disposta tempestivamente la chiusura della circolazione di veicoli e pedoni sul ponte, con deviazione della viabilità ordinaria sulla viabilità comunale e statale adiacente, in particolare sulla SC “Alento” e sulla SS649 “diramazione Fondo Valle Alento”.




STRADE PROVINCIALI, al via interventi per 3 milioni di euro

Chieti, 16 maggio 2023. “Ammontano a quasi 3 milioni di euro i fondi destinati alla messa in sicurezza di ventisei strade provinciali e relative pertinenze che presentano diverse criticità per il transito in sicurezza sia dei veicoli che, in alcuni casi, dei pedoni. Si tratta di un ulteriore intervento di manutenzione relativo alla programmazione 2022 che andrà ad interessare diversi distretti della Provincia, a completamento dei lavori già effettuati o da ultimare già assegnati nelle altre zone non interessate da questo lotto”. Lo rende noto il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna.

“A compromettere gli standard di sicurezza delle strade provinciali sono il deterioramento dell’attuale manto stradale, la presenza di dissesti e degradi della pavimentazione stradale, riconducibili a svariati fattori, tra cui l’usura dello strato superficiale, i movimenti franosi delle scarpate, i normali cedimenti della fondazione stradale, nonché l’azione usurante esercitata dagli agenti atmosferici. La nostra Provincia conta oltre 1600 km di strade che puntiamo a mettere in sicurezza attraverso un piano di manutenzione puntuale e mirato con cui abbiamo programmato interventi in tutti i distretti provinciali”.

Gli interventi riguarderanno alcuni tratti delle seguenti strade provinciali:

S.P. 209 ex S.S. 5 RAC Tiburtina Valeria (Via per Popoli), rifacimento manto stradale;

S.P. 62 Santa Liberata -Tamarete, rifacimento manto stradale;

S.P. 27 Torre Ciarrapico nel Comune di Francavilla al Mare, miglioramento della regimentazione delle acque superficiali con la realizzazione di una nuova zanella in sostituzione di quella ammalorata, rifacimento manto stradale e ripristino della segnaletica orizzontale;

S.P. 40 Pelusi nel Comune di Tollo, rifacimento manto stradale;

S.P. 3 Tricalle – San Martino, rifacimento manto stradale;

S.P. 23 Ripa Teatina – Francavilla al Mare nel Comune di Ripa Teatino, rifacimento manto stradale;

S.P. 125 Lama dei Peligni – Palena, rifacimento manto stradale;

S.P. 215 ex S.S. 363 di Guardiagrele località San Vincenzo, rifacimento manto stradale;

S.P. 218 ex S.S. 538 Marrucina nel Comune di Orsogna, rifacimento manto stradale;

S.P. 147 Villa Santa Maria – Montebello sul Sangro nel Comune di Villa Santa Maria, sistemazione del marciapiede, ripristino della segnaletica orizzontale su strada;

S.P. 100 Pedemontana e S.P. 84 “Cotti – Lentesca nel Comune di Sant’Eusanio sul Sangro, rifacimento manto stradale;

 S.P. 132 Torricella Peligna – Fallo tratto Montenerodomo – Fallo, sistemazione di alcuni movimenti franosi e rifacimento manto stradale;

S.P. 164 Quadri – Stazione di Palena tratto Quadri – Pizzoferrato, sistemazione del marciapiede, miglioramento della regimentazione delle acque superficiali con la realizzazione di nuova zanella, rinnovo del manto stradale, ripristino della segnaletica stradale orizzontale;

S.P. 119 Sangritana località Ponte S. Egidio in Paglieta, rifacimento manto stradale;

S.P. 110 Torricella – Altino, rifacimento manto stradale;

SP 156 Traversa di Montelapiano, completamento del percorso pedonale con il prolungamento dell’esistente;

S.P. 187 Trignina, rifacimento manto stradale;

S.P. 170 Punta Penna, ripristino della segnaletica verticale;

S.P. 203 Celenza – Fondo Valle Trigno, rifacimento manto stradale;

 S.P. 188 Traversa di Lentella, rifacimento manto stradale;

S.P. 155 Colledimezzo – Borrello in corrispondenza dell’ingresso a monte del Comune di Monteferrante, sistemazione di movimento franoso;

S.P. 150 Fondo Valle Sinello 2°, rifacimento manto stradale;

S.P. 120 Traversa di Archi, ripristino della barriera stradale e rifacimento manto stradale;

SP 216 ex SS 364 di Atessa – centro abitato di Colledimezzo, rifacimento manto stradale;

SP212 ex SS86 Istonia nel tratto Castiglione Messer Marino – Torrebruna, rifacimento manto stradale e ripristino e recupero di alcuni tombini.




SETTIMANA DELLA CELIACHIA, oggi menù speciale per tutti i bambini nelle scuole cittadine

Sindaco e assessore Giammarino: “Un modo concreto per sensibilizzare su corrette abitudini alimentari”

Chieti, 15 maggio 2023. In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia, che si celebra dal 13 al 21 maggio, il Comune di Chieti ha proposto alla Ladisa, concessionaria del servizio di ristorazione scolastica, di modificare il menù prevedendo la somministrazione del pasto di oggi con alimenti senza glutine per tutti i bambini e gli adulti che mangiano a mensa.

Un modo per sensibilizzare sulla condizione e gli effetti causati dall’infiammazione cronica dell’intestino tenue che viene, di norma, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti predisposti geneticamente. Un menù provato direttamente alla mensa della primaria Celdit, anche dall’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino, dalla dirigente del Comprensivo 4 Elvira Pagliuca, dalla responsabile del servizio Ladisa, Maria Giovanna Flora, dalla dietista Ilenia Sbaraglia dalla vicepresidente del Aic Abruzzo, Marta D ‘Amico.

“A tavola tutti insieme è un esempio concreto di inclusione alimentare – così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica istruzione Teresa Giammarino abbiamo voluto promuoverlo insieme al gestore del servizio, perché diventi un tema di interesse ancora più generale. Le diete speciali sono motivo di grande attenzione per l’Amministrazione comunale, a tutela dei bambini che hanno esigenze particolari per il cibo a causa di intolleranze e predisposizioni alla celiachia.

Cogliamo l’occasione di questa settimana per fare un unico menu, abbattendo ogni differenza e mettendo tutti i bambini, i docenti e il personale scolastico che fruisce della mensa davanti agli stessi piatti. Oggi nelle mense delle scuole comunali si è mangiato come primo piatto il risotto con le zucchine, per secondo ciliegine di mozzarella e insalata di pomodori, ciabatta senza glutine come pane e per fine pasto yogurt. Ringraziamo l’Aic e la Ladisa per essere stati parte di questa iniziativa, che ripeteremo per tenere l’attenzione al giusto livello sul cibo e sulla qualità e la specialità delle diete per i nostri bambini”.

“L’Aic Abruzzo, da oltre vent’anni presente sul territorio, si occupa di formare ed informare a vari livelli la popolazione sulla malattia celiaca e le sue problematiche, coinvolgendo le istituzioni scolastiche, le realtà turistiche e ristorative, le associazioni di categoria e le istituzioni politiche, al fine di normalizzare la vita del celiaco nella quotidianità – riferisce la vicepresidente del Aic Abruzzo, Marta D ‘Amico per l’associazione – tra i tanti progetti viene portato avanti da anni con grande successo In fuga dal glutine, basato su attività ludico-educative grazie alle quali si racconta in classe la diversità (sia essa alimentare, culturale o religiosa) da vivere non come limite ma come risorsa: ogni anno Aic Abruzzo entra negli Istituti Scolastici di tutte le province formando insegnanti, lavorando nelle classi con i bambini e coinvolgendo i dirigenti scolastici.

Nell’ambito di queste attività di sensibilizzazione nelle scuole, grazie anche alla partecipazione e all’impegno dei comuni e delle aziende di ristorazione collettiva si porta avanti, durante la settimana della celiachia l’iniziativa Tutti a tavola, tutti insieme, una giornata in cui in tutte le mense scolastiche delle scuole d’Infanzia e primaria che aderiscono al progetto si serve un pasto naturalmente privo di glutine, per far comprendere anche ai bambini e alle loro famiglie che mangiare senza glutine si può e anche con gusto e in questa edizione 2023 si supereranno i 5.000 pasti a livello regionale.

Il Direttivo di Aic Abruzzo è attualmente impegnato, oltre che al fianco dei Comuni, anche al fianco dell’assessorato alla Salute e Pari Opportunità della Regione Abruzzo per raggiungere l’obiettivo della dematerializzazione dei buoni cartacei in tutto il territorio regionale in modo uniforme, puntando ad ottenere un sistema ben strutturato per far sì che si potranno utilizzare i buoni digitali anche fuori regione”.

“L’azienda Ladisa ha aderito con entusiasmo al progetto poiché sensibile alle problematiche legate alla celiachia – così Maria Giovanna Flora della ditta – tematiche che la nostra realtà gestisce già quotidianamente con la preparazione dei circa 1.300 pasti di Chieti, fra cui diversi menu speciali proprio per celiaci”.




TENTATIVO DOVEROSO per la città

Sebbene le condizioni dell’ente non consentivano salvataggi

Chieti, 13 maggio 2023. “Nelle 115 pagine della Corte sul pronunciamento relativo al piano di riequilibrio, viene ricostruita perfettamente, con fatti e motivazioni, come si è giunti all’attuale e difficile situazione economica e finanziaria. Viene messa in chiaro la sedimentazione delle criticità, rimaste irrisolte anno dopo anno, dal lontano 2012 e nonostante i diversi richiami della Corte dei conti che, costantemente, ha chiesto al Comune una soluzione ai problemi di cassa e di struttura che solo l’attuale governo cittadino ha cominciato ad affrontare”, così il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo sulla sentenza.

“L’Amministrazione Ferrara ha percorso la doverosa via del tentativo di riequilibrio, scelta politica motivata soprattutto dalle condizioni in cui versava la città nel 2020, ma, come si legge nel testo dei giudici, non abbastanza efficace per escludere lo scenario a cui non avremmo voluto ricorrere – spiega Febo – Abbiamo avuto sulla strada anche il Covid, che ha paralizzato la nostra attività, bloccando la capacità di riscossione, riattivata solo al termine della pandemia e anche grazie alle scelte fatte su Teateservizi. Senza entrate ben poco si poteva incidere, ma il riequilibrio andava tentato. Una scelta condivisa dalla maggioranza e dal Consiglio che con la delibera del dicembre 2021 ha imboccato la difficile via del risanamento. Aspettiamo ora il pronunciamento dei Revisori dei conti del Comune, entro i termini stabiliti si deciderà il da farsi, nel frattempo sarà attivata un’operazione verità sullo stato dei conti e la situazione dell’Ente, di cui è giusto che la città venga messa al corrente in modo trasparente, carte e fatti alla mano”.




DELEGAZIONE IN ARRIVO dalla città di Minamishimabara

Un’amicizia che durerà in futuro nel nome della cultura. Domani la presentazione del libro sul gesuita teatino, padre Alessandro Valignano

Chieti, 9 maggio 2023. È cominciata nel pomeriggio di oggi la visita istituzionale a Chieti del sindaco di Minamishimabara. Il primo cittadino della città giapponese con cui Chieti è gemellata dal 2016, Matsumoto Masahiro, accompagnato dalla funzionaria del settore promozione e sviluppo regionale e del territorio, Matsuura Mami e dal coordinatore delle relazioni internazionali del comune giapponese, Emanuele Ercole Carloni, è tornato in Abruzzo per la prima volta dopo il 2019. Presente anche il professor Claudio Caniglia, presidente dell’Associazione Giappone Abruzzo che ha affiancato il Comune nell’organizzazione degli eventi.

Un legame nato nel nome di padre Alessandro Valignano, il gesuita teatino che nelle Indie Orientali e proprio da Minamishimabara, dove approdò il 25 luglio 1579, portò avanti una formidabile opera missionaria, costruendo un prezioso ponte nelle relazioni fra l’Oriente e l’Occidente. Opera che è stata oggetto degli studi della compianta professoressa Marisa Di Russo, promotrice del Centro Internazionale Alessandro Valignano e presidente dell’associazione Giappone Abruzzo, che con i professori Irene Fosi e Giovanni Pizzorusso dell’Università G. D‘Annunzio di Chieti-Pescara, già membri del Centro Valignano e Claudio Caniglia hanno iniziato a lavorare, insieme a storici locali di Minamishimabara e altri studiosi giapponesi a un volume collettivo su Alessandro Valignano che oggi trova la luce e sarà simbolicamente consegnato alla città.

La presentazione dell’edizione giapponese e l’anteprima di quella italiana avverranno la mattina di domani, mercoledì  10 maggio alle ore 11 per gli alunni di alcune scuole al Convitto Nazionale G.B. Vico e il pomeriggio, alle 16:00, al Museo d‘Arte Costantino Barbella per la città.

Sempre al G.B. Vico alle 9,30 si terrà un tavolo di lavoro tra la delegazione del Comune giapponese, il dirigente dell’I.I.S. “Luigi di Savoia” e Reggente dell’I.I.S. “Umberto Pomilio”, Grazia Angeloni e la dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Simona Di Salvatore, il presidente dell’Associazione Giappone-Abruzzo, Claudio Caniglia, coordinati dal rettore Paola Di Renzo per discutere di progetti congiunti con le scuole e dell’accoglienza della prossima delegazione.

“Un’occasione per confermare la tappa del cammino iniziato nel nome del nostro illustre concittadino – così il sindaco Diego Ferrara e il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De Cesare che hanno ricevuto la delegazione  –  Il rapporto di amicizia creatosi tra il Comune di Chieti e quello di Minamishimabara ci onora e lo porteremo avanti dando spazio e voce alla storia di questo nostro straordinario cittadino. L’accordo stipulato fra le municipalità nel 2016 è un percorso che vogliamo alimentare, così come ci onora il lavoro svolto dalla professoressa Marisa Di Russo per dare altre mete al cammino iniziato sei secoli fa da Valignano. L’opera della Di Russo, a distanza di secoli, è come se avesse portato a compimento l’opera del gesuita qui in Occidente e a Chieti, coltivandone la memoria e unendo due luoghi a lui cari: la sua Chieti, dove egli nacque e Minamishimabara, dove ha operato e dove viene ricordato con un affetto e una stima davvero commoventi”. 




VELOCIZZAZIONE FERROVIA, domani la conferenza di servizi a Roma

Sindaco, Febo e Ginefra: “Ribadiremo il nostro fermo NO al progetto senza le varianti da noi proposte. Delusi anche dalla Regione che non ha ascoltato i territori”

Chieti, 8 maggio 2023. Si svolgerà domani a Roma, nella sede del Ministero ai Lavori Pubblici, la conferenza di servizi sul progetto di fattibilità tecnico economica della linea ferroviaria Roma-Pescara, lotto 1 “Raddoppio della tratta Interporto d’Abruzzo-Manoppello”. Ai lavori parteciperà il sindaco Diego Ferrara, che sarà a Roma con il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo. Stamane intanto l’Amministrazione, presente il sindaco Diego Ferrara, il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo e il presidente della Commissione comunale sulla Ferrovia Vincenzo Ginefra, ha ribadito in conferenza stampa il proprio no al progetto di cui si discuterà domani, in quanto non prevede la variante richiesta dal Comune, che limita l’impatto sul territorio e dà riscontro alle istanze richieste dalla cittadinanza tramite i vari comitati.

“Alla conferenza dei servizi andrò domani con spirito battagliero perché progetti imposti dall’alto che stravolgono la pace sociale e strutturale del territorio non sono accettabili – esordisce il sindaco Diego Ferrara – Il nostro no è stato palese sin dall’inizio, non all’opera, ma a questa stesura perché impatta in modo irreparabile sul territorio. Mai il nostro no è stato un no senza proposta, perché abbiamo lavorato, in questi mesi, affinché il progetto potesse essere migliorato, rispettando le nostre richieste che sintetizzano anche quelle dei comitati cittadini e degli altri Comuni con cui abbiamo fatto fronte, come Manoppello e San Giovanni Teatino. Il Comune ha ricevuto la prima lettera da RFI il 28 gennaio 2022, da allora ci sono stati dibattiti pubblici a cura di RFI e Ministero, l’ultimo il 17 marzo 2022 all’Aurum di Pescara. Abbiamo fatto diverse riunioni, istituito una Commissione consiliare straordinaria per le Ferrovie che ha fatto un prezioso lavoro di conoscenza e ascolto anche dei comitati, mettendo al corrente tutti sullo stato dell’opera e sulla posizione del Comune. La variante da noi proposta sintetizza anche le istanze ricevute dai cittadini dei quartieri di Chieti Scalo interessati dal passaggio e ad ogni occasione pubblica e ufficiale e formale abbiamo detto a chiare lettere la nostra ferma opposizione alla stesura originaria del progetto. È successo per ben tre volte: il 23 marzo 2022 la prima, espressa con un parere negativo sull’opera; il 20 maggio abbiamo confermato il parere negativo e l’11 luglio sempre 2022 siamo andati in Consiglio comunale con una delibera che diceva no al progetto non modificato, costruita sul parere e su tutti gli atti da noi prodotti anche sulle criticità. Non comprendiamo neanche il perché siano stralciati dal progetto e dalla conferenza altre due decisioni impattanti sul territorio, la viabilità di progetto NV02 che taglierà in due Brecciarola isolandola e un elaborato di Terna per alimentare l’opera. Abbiamo di nuovo interessato i nostri uffici tecnici che si sono confrontati con quelli del Comune di Manoppello e fatto un documento contro anche queste decisioni per cui faremo ricorso, sarà quello che io porterò domani a Roma al Ministero, dicendo, per l’ennesima volta e, spero definitiva, che il Comune non avallerà un progetto che non riconosce il nostro diritto di non vedere stravolto il nostro territorio, anche perché nei dibattiti pubblici del 2022 i Comuni di Chieti e Manoppello, sostenuti dai comitati dei cittadini hanno perorato e costruito nuove soluzioni, la cosiddetta “variante dei cittadini”, che avrebbe migliorato l’opera e che poteva accontentare tutti”.

“La Commissione ha sempre lavorato all’unisono e in grande armonia, con l’obiettivo di non contrastare il progetto in senso generale, perché la portata della velocizzazione per il territorio è importante, ma perché potesse essere migliorato – aggiunge il presidente Vincenzo Ginefra – Contestiamo la sua formulazione originaria perché è scritta secondo parametri territoriali e sociali vecchi e mutati, di cui oggi bisogna tenere necessariamente conto affinché l’opera non sia a danno del nostro territorio e non a vantaggio. Accanto alle nostre motivazioni si aggiunge la disparità di trattamento su due ulteriori aspetti, la presenza di una cabina elettrica di Terna, funzionale alla velocizzazione, ma una nuova ipoteca per noi, la cui realizzazione viene stralciata dalla conferenza, aggirando una procedura, cosa che noi non possiamo consentire. Anche quando si parla di viabilità accessoria: la prima stesura era già assurda, con un’opera che impattava su Brecciarola fortemente, che resta pesante anche nella rimodulazione perché spacca in due Brecciarola.  Noi abbiamo collaborato con tutte le associazioni che hanno rappresentato i cittadini sia per il lotto 1, sia per la parte dell’opera non ricadente nel PNRR. Oggi c’è uno studio di un docente di trasporti dell’università di Torino professor Ramella che definisce bassissimo il rapporto costi-benefici per i cittadini. In Commissione abbiamo ribadito oggi la nostra posizione esprimendo un chiaro dissenso, in linea con quello che l’Amministrazione ha espresso per le vie ufficiali. Il progetto poteva essere fatto in modo corretto, non siamo stati ascoltati, rischiamo di ritrovarci un’opera tossica per il territorio”.

“Continueremo a portare avanti le nostre battaglie finché ci sarà possibile e faremo opposizione insieme agli altri Comuni – conclude il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo – Domani si chiude l’iter del progetto con la conferenza di servizi che approva il progetto. La nostra posizione forse non cambierà le cose, perché i Comuni sono soggetti non qualificati e il parere dei Comuni e degli altri enti non ha possibilità di incidere sull’esito dei lavori. Poteva farlo la Regione, che ha però espresso parere a favore del progetto, non ascoltando i territori. Alla Regione sono arrivate tante sollecitazioni perché supportasse i territori, non solo dai cittadini, ma anche dai Comuni, peraltro anche di diversa estrazione politica, perché questo progetto esproprierà proprietà storiche, attività che raccolgono i sacrifici di una vita, ma non ha fatto nulla a nostro vantaggio. Eppure, eccezioni sono state possibili: il cavalcavia viario sarà trattato a parte, l’elettrodotto a servizio dell’opera è stato stralciato: com’è possibile approvare un progetto che non è funzionale nella sua interezza? Ed è penalizzante anche nelle opere stralciate: una parte di Brecciarola viene isolata, parliamo della zona del Mulino, un problema non solo urbanistico, ma che ha a che fare con la sicurezza; sempre a Brecciarola, che ha già tanti paesi addosso, parliamo della discarica ad esempio, arriverà la cabina di Terna, grande quanto un campo di calcio. Non riusciamo a comprendere perché la Regione ha lasciato solo i Comuni e i cittadini alla loro sorte e non ha supportato la nostra soluzione, che dava peraltro sbocco all’interporto, con un doppio collegamento che potenziava l’investimento su questa infrastruttura. Avrebbero potuto far ragionare RFI e Ministero, non è successo e questo è un fatto”.




PIAZZA UMBERTO RINASCE. Bella, inclusiva e in parte pedonale

Ecco come sarà nei prossimi giorni uno degli spazi più frequentati del centro storico. Al via la rigenerazione anche di palazzo De Pasquale

Chieti, 30 aprile 2023. Finiti i lavori di riqualificazione di Piazza Umberto, lo spazio centrale ha ripreso vita con la nuova ripavimentazione.

“Ripristineremo i parcheggi a pagamento nella parte centrale e i parcheggi a servizio delle istituzioni presenti in loco – fanno il punto il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli – ma conserveremo come pedonale parte della piazza, una scelta che avrà ancora più valore con la riqualificazione imminente anche di Palazzo Massangioli, la struttura di maggiore pregio che si affaccia sullo spazio. Avvenuta la riqualificazione, una rinascita che ha avuto tempi davvero sostenibili e un’ottima qualità del risultato, la piazza è davvero rinata, è diventata bella, ma soprattutto sicura e inclusiva, perché siamo intervenuti anche sulle barriere architettoniche, migliorando il passaggio per le utenze deboli, attraverso una sorta di passerella che attraversa la piazza in sicurezza. Un valore, quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche, che è la priorità in tutti gli interventi che stiamo facendo e faremo, condiviso con i soggetti e le associazioni presenti sul territorio, perché Chieti possa essere più ospitale di quanto non lo sia stata finora.

La rigenerazione della città procede, in questi giorni ha fatto passi avanti anche l’iter del progetto di recupero di Palazzo De Pasquale, chiuso da anni. Per la rinascita abbiamo a disposizione oltre 4 milioni di euro del Piano di ricostruzione delle opere pubbliche in territori sismici, grazie anche all’attenzione dedicata dal Commissario Giovanni Legnini, durante la sua reggenza al Commissariato straordinario della ricostruzione, in questi giorni gli uffici hanno proceduto all’affidamento dell’incarico di supporto al Responsabile unico del procedimento per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica: opererà la società di ingegneria Landbau”.




TAGLIO DEL NASTRO per Sottocosta

Fino al 1° maggio 2023 al porto turistico è in scena il Salone Nautico del Medio Adriatico

Pescara, 30 aprile 2023. La passione per la nautica esplode a Pescara dove è tornato Sottocosta, il Salone Nautico del Medio Adriatico. Ha aperto i battenti questa mattina la manifestazione espositiva dedicata al mondo della nautica, dell’economia del mare e della sostenibilità ambientale che fino al 1° maggio animerà il porto turistico di Pescara. Alla manifestazione fieristica, promossa dalla Camera di Commercio Chieti Pescara e dal Marina di Pescara, con la collaborazione tecnica di Assonautica Pescara Chieti, partecipano 64 espositori provenienti da 10 regioni italiane per un totale di 160 marchi presenti.

A partecipare al taglio del nastro sono stati il presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara Gennaro Strever, il prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo, il presidente del porto turistico Carmine Salce, il presidente di Assonautica Pescara Chieti e vicepresidente di Assonautica Italiana Francesco di Filippo, il presidente del consiglio regionale abruzzese Lorenzo Sospiri, l’assessore regionale al turismo Daniele D’Amario e il sindaco Carlo Masci. Presenti anche il presidente di Assonat Luciano Serra e il vicepresidente di Confindustria Nautica Piero Formenti, che patrocinano l’evento insieme all’Autorità di Sistema Portuale, ad Assonautica Italiana e al consiglio regionale d’Abruzzo.

«È con grande soddisfazione che do ufficialmente il via alla IX edizione di Sottocosta, il Salone Nautico del Medio Adriatico», ha commentato il presidente Strever. «Nel corso di queste 9 edizioni Sottocosta è cresciuto molto, diventando dal 2022 uno dei 10 eventi nautici territoriali collegati al Salone Nautico di Genova. Sottocosta non vuole essere solo una fiera espositiva ma un punto di incontro e dialogo dove parleremo di nuove tecnologie e nuovi progetti per il futuro e per lo sviluppo dell’economia del mare, un’economia sana che dobbiamo ancora mettere a reddito nella maniera giusta. Sottocosta, dunque, vuole essere proprio l’occasione per riuscire a sviluppare questo settore in una città come Pescara che vive di mare e di turismo ma che può e deve ancora crescere molto sul fronte del turismo nautico».

La giornata è entrata poi nel vivo con l’apertura degli stand, al chiuso e all’aperto, che vedono in vetrina numerose imbarcazioni, gommoni, canoe, kayak, sup, surf, wing foil, motori marini, moto d’acqua e motori elettrici. E ancora spazio a editoria nautica, accessori per la nautica, abbigliamento nautico, charter e vacanze in barca, attrezzature per sub, elettronica e tanto altro.

E poi un ricco calendario di appuntamenti tra convegni, seminari, attività in mare, laboratori per bambini. All’interno del padiglione si è tenuto l’incontro “Industria nautica e sviluppo turistico in Abruzzo” con il giornalista nautico Antonio Vettese e il primo appuntamento del Salone delle idee e dell’innovazione curato da Claudia Ciccotti Giammaria – il seminario “Il progettista nel settore nautico” – al quale hanno partecipato esperti della progettazione nautica come Davide Tagliapietra, Franco Gnessi e Giovanni Ciancio. Spazio poi alla presentazione del libro “Le fate in nero” a cura della casa editrice Il Frangente, alla presenza dell’autore Gino Corcione. A chiudere gli incontri indoor sono state “Le stelle della Vela”, la cerimonia di premiazione annuale della Federazione Italiana Vela IX Zona. Grande fermento anche tra gli stand e in mare dove i bambini hanno avuto la possibilità di vedere da vicino alcuni esemplari di Caretta Caretta nell’ambito del progetto “Adotta una tartaruga” promosso dal Centro studi cetacei. Poi tutti in barca per assistere al loro rilascio in mare, così come gli appassionati di vela hanno effettuato delle uscite in barca a bordo della barca Anassa sequestrata alla criminalità e messa a disposizione dalla Lega Navale Italiana. Per i neofiti, invece, ogni giorno “battesimo del mare” grazie alle uscite in barca con i soci della sezione locale di Assonautica.

La manifestazione proseguirà anche domenica 30 aprile e lunedì primo maggio. Tra gli appuntamenti in programma per la giornata di domani, quelli dedicati a: il progetto del Ministero del Turismo “L’Italia vista dal mare – Scopri dove ti porto”; il progetto di sicurezza e soccorso in mare promosso da Assonautica Pescara Chieti in collaborazione con la Direzione Marittima Pescara e il 3° Nucleo Aereo della Guardia Costiera; le novità legislative per il conseguimento della patente nautica; gli sviluppi tecnologici della nautica con i foils e le barche volanti. In programma anche le presentazioni dei progetti interreg Italia-Crozia “Framesport” a cura di Arap e Azienda Autonoma di Soggiorno di Termoli e “Susport” a cura dell’Agenzia di Sviluppo-Azienda Speciale della Camera di Commercio Chieti Pescara. Alle 18,30 nuovo appuntamento per il Salone delle idee e dell’innovazione che vedrà il conferimento del Premio alla carriera a Luca Bassani Antivari, founder & chief designer Wally Yachts, il Premio donna del mare a Rita Tranquilli Leali, avvocato e professore ordinario di Diritto della Navigazione, e il Premio nazionale Design nautico, che sarà assegnato al vincitore della sesta edizione dell’omonimo riconoscimento.

Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito www.sottocostapescara.it/pescara/

L’ingresso alla manifestazione è gratuito.




RIGENERAZIONE CITTADINA. La scuola Casone e Supercinema

Online la procedura negoziata per incrociare le manifestazioni di interesse. Sindaco e assessore Rispoli: “un altro concreto passo avanti verso la cantierizzazione della rigenerazione cittadina”

Chieti, 19 aprile 2023. Online due importanti procedure negoziate per opere finanziate con fondi PNRR. La prima riguarda il recupero e rifunzionalizzazione del Teatro Supercinema e prevede anche gli attesi interventi di messa a norma per oltre 550.000 euro; l’altra riguarda il recupero e la rifunzionalizzazione del complesso dell’ex scuola elementare il Casone come casa delle associazioni e del volontariato, con adeguamento sismico e manutenzione straordinaria per un importo complessivo di circa 450.000. La scadenza è il 2 maggio.

“Vogliamo documentare alla città un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di opere messe in campo dall’Amministrazione attuale – così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli – Con questi due avvisi, le procedure che portano alla realizzazione dei progetti vanno avanti, secondo il cronoprogramma imposto dal PNRR e nonostante le condizioni dell’ente e la carenza di organico ereditate dall’Amministrazione attuale. Siamo lieti di poter finalmente intervenire sul Supercinema, perché possa tornare di nuovo fruibile e avere nuova vita e nuove prospettive di sviluppo per la città, in un centro storico che potrà tornare a beneficiare della presenza e dell’animazione di questa struttura, a cui lavoreremo con l’assessore alla Cultura Paolo De Cesare e insieme a tutti i soggetti che potranno essere funzionali allo scopo. Per quanto riguarda le azioni in gara, queste riguardano tutte le lavorazioni necessarie alla messa a norma e risoluzione delle problematiche tecniche relative: al mancato funzionamento degli impianti di climatizzazione caldo/freddo e ricircolo, alla vetustà dei macchinari installati, a patologie edilizie diffuse, quali infiltrazioni di acque piovane dalle coperture, distacchi di intonaci, inadeguatezza dei servizi igienici, come pure alla vetustà e inefficienza delle attrezzature di scena e degli impianti di videoproiezione. Importante la riqualificazione anche per il rinnovo del Certificato di Prevenzione Incendi, cosa impossibile fino a oggi a causa di limiti tecnici e funzionali imposti dalle normative vigenti e che saranno superati proprio con questi interventi.

Online anche la procedura per il recupero e la rifunzionalizzazione del complesso dell’ex scuola elementare il Casone, che diventerà casa delle associazioni e del volontariato. Interventi previsti riguardano il miglioramento sismico dell’edificio, fra cui la demolizione e ricostruzione della copertura, il rinforzo delle pareti esterne mediante speciali fasciature e rinforzi. Diversi sono anche gli interventi di manutenzione straordinaria previsti per la rifunzionalizzazione dell’immobile: verranno sostituiti gli infissi esterni, saranno inoltre rinnovate le grate esistenti alle finestre per gli infissi del piano terra, si sostituiranno alcuni infissi interni al piano primo, si provvederà all’abbattimento delle barriere architettoniche presenti, saranno ripristinate le facciate e i cornicioni, nonché le cornici del portale. Chieti potrà così riappropriarsi di due importanti e storiche strutture per la città e la rigenerazione urbana che l’Amministrazione ha avviato lavorando alla ricerca di risorse da poter destinare allo scopo e mettendo insieme una somma mai raccolta prima, ha compiuto un altro importante passo avanti che vogliamo condividere con la comunità”.




IL PARCHEGGIO IPOGEO di piazza Garibaldi

A gara la progettazione esecutiva. Sindaco e assessore Rispoli: “un’ulteriore risposta al bisogno più impellente della città, quello dei parcheggi. Questa amministrazione sta provvedendo”

Chieti, 16 aprile 2023. È sulla piattaforma online Tutto gare del Comune la gara per la selezione di professionisti per la progettazione definitiva ed esecutiva, nonché direzione lavori e altri aspetti connessi della realizzazione del parcheggio ipogeo multipiano e del nuovo parco urbano di piazza Garibaldi, nonché della riqualificazione di via dei Sette Dolori e dell’orto Murato ai San Giovanni Battista. Si tratta di interventi resi possibili dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Next Generation Eu Missione M5 Componente C2 Investimento I2.3., Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PINQuA).

“L’appalto ha per oggetto i servizi tecnici di architettura e di ingegneria – specificano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli – a partire dalla progettazione definitiva ed esecutiva e le prestazioni specialistiche connesse (Relazione geologica e geotecnica), comprese quelle sull’efficientamento energetico e la sostenibilità. Sono previsti anche il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione esecutiva e la direzione lavori che hanno tempi scanditi dalle procedure del PNRR.

L’intervento è fra i più attesi di quelli a cui abbiamo lavorato in questi due anni e mezzo, perché dà una risposta concreta a quella che è una delle più serie carenze della città, i parcheggi. Si tratta di un bisogno che per noi è una delle priorità di mandato e a cui questa Amministrazione sta dando ascolto e prospettive concrete. Per anni il problema a Chieti non è stato affrontato ed è diventato oggi, oltre che grave, anche uno degli strali più facili da lanciare verso chi amministra da parte di chi si dice voce di categorie e cittadinanza, ma non propone, né analizza la realtà su cui si deve operare, né tantomeno i progetti in essere.

Quello che nascerà sotto piazza Garibaldi in tempi brevi, come prevede il PNRR, è un parcheggio per 200 posti, che insieme all’esistente e vicino parcheggio di via Papa Giovanni XXIII che ha 160 posti a raso liberi oltre a quelli in abbonamento, alla realizzazione del parcheggio di via Ciampoli e quello multipiano di piazza Carafa allo Scalo in fase di progettazione e che porteranno ulteriori 500 posti auto, nonché ai lavori su scala mobile e Terminal che procedono speditamente e, finiti, consentiranno di rendere meglio fruibili gli stalli presenti lì e oggi sotto utilizzati, tutto questo dovrebbe risolvere l’annoso problema della sosta, andando ben oltre il fabbisogno di posti auto necessario a fare fronte alle attuali esigenze.

Non sono operazioni realizzabili in cinque minuti, ma sono in atto e in breve daranno risposte vere. La gara, infatti, è una procedura ufficiale, sintomo di un percorso concreto e avviato per arrivare alla realizzazione del parcheggio sotto piazza Garibaldi e non solo di quello, perché attraverso tutti gli interventi previsti, stiamo gettando le basi di una rigenerazione di tutto il territorio cittadino mai concepita prima, centro storico, Chieti Scalo e periferie comprese e che abbiamo pensato noi, trovando un imponente mole di risorse per realizzarla, nonostante i problemi dell’Ente ereditati dal passato”.




QUI CALORE E AMICIZIA, felice di vedere avanzare ricostruzione post sismica

Asbuc paganica abbraccia in quattro giorni di festa delegazione città gemellata di Rottweil

L’Aquila, 12 aprile 2023. “Come sempre tornare a Paganica e nel territorio aquilano, è stata una meravigliosa esperienza, qui le persone sono cordiali e di animo buono. Tra noi, da questo punto di vista non esistono confini, differenze culturali e geografiche: un messaggio di pace, di cui davvero c’è bisogno, in questo periodo difficile”. Le parole di Hubert Nowack, sessantaduenne valente restauratore di case di legno, riassumono il senso e l’esito della trasferta a Paganica, frazione dell’Aquila, della delegazione di Rottweil, città tedesca gemellata con il capoluogo d’Abruzzo, ospite dell’Amministrazione separata degli usi civici (Asbuc) di Paganica e San Gregorio.

Hubert Nowack, capodelegazione, insieme a Rosalie Bott, Felicitas Bott, Max Trautwein e Gabriel Schneider, hanno servito per quattro giorni nella tensostruttura della villa comunale, birra tedesca e il rinomato speck della Foresta nera, al fianco di altri prodotti abruzzesi, in concomitanza e nell’ambito del ricco programma delle festività pasquali di Paganica, riscuotendo uno straordinario successo e accoglienza. Da parte sua, a chiudere il cerchio del gemellaggio, l’Asbuc di Paganica e San Gregorio, parteciperà a Rottweil in autunno, come avviene ormai da venti anni, alla grande fiera della Stadtfest, con protagonisti i piatti tipici e le specialità del Baden-Württemberg, e delle città gemellate e comunità amiche di Rottweil, quella paganichese compresa.

Spiega Fernando Galletti, presidente Asbuc: “Un gemellaggio non è solo una parola vuota, un fatto meramente istituzionale, il suo scopo deve essere quello di conoscersi, frequentarsi, imparare uno dall’altro. Oramai gli amici di Rottweil sono ‘paesani’ a tutti gli effetti, sono di casa, basti dire che hanno partecipato anche alla processione di Pasqua. I loro prodotti sono andati a ruba, ma quello che più conta per noi è averli potuti ringraziare, ancora una volta, per l’enorme impegno e solidarietà introdotta nel post terremoto, con importanti raccolte fondi in Germania, generose donazioni, con volontari arrivati ad assistere gli sfollati nelle tendopoli, per realizzare, tra le altre iniziative, la struttura di legno della scuola materna di Paganica, donata dall’Accademia di carpenteria di Rottweil”.

Afferma a questo proposito Hubert Novach “nel post-terremoto siamo stati sempre presenti, come era giusto ed inevitabile che fosse, ed è bello ora vedere che molte case sono state splendidamente riparate e restaurate, cedere gli spazi che vengono riconquistati e le ferite, come le crepe sui muri piano piano rimarginarsi,  quo a Paganica come a L’Aquila e negli altri paesi duramente colpiti dalla tragedia del terremoto. Per noi comunque è importante portare qui i giovani per lasciare il testimone di questa amicizia anche per le generazioni a venire”.

A Rottweil ebbe i natali Adam Burkhardt, allievo e collaboratore di Johannes Gutenberg, l’inventore della stampa a caratteri mobili. Adamo da Rottweil nel 1481 proprio all’Aquila aprì la prima stamperia del Regno di Napoli, e la terza in Italia dopo quelle di Venezia e Foligno. Tra i primi mirabili incunaboli usciti dalla sua proto-tipografia, le Vite parallele di Plutarco, ornati da splendide iniziali calligrafiche di colore indaco. Ed è stato questo il motivo storico e culturale del gemellaggio.




PROGETTO TUTTO AQUILANO su Muli e Bardotti

Progetto innovativo di PASSIONECAITPR

L’Aquila, 11 aprile 2023. L’Associazione con sede a Barete, regolarmente iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche, si pone come obiettivo quello di gestire a livello nazionale il processo di conservazione del Cavallo Agricolo, della sua valorizzazione e promozione etica.

Un format associativo innovativo di livello, che mette in relazione l’ambiente con le sue tradizioni e la sua cultura attraverso una comunicazione mirata in grado di generare delle interazioni emozionali tra gli attori del settore e realtà circostante.

Il mulo ed il bardotto, in quando produzioni derivate ibride della razza, occupano uno spazio importante già nello statuto* dell’associazione stessa.

Tutti sanno che il mulo è un incrocio tra uno stallone asino e una giumenta. I bardotti sono esattamente l’opposto: un cavallo stallone incrociato con un’asina. A tutti gli effetti, bardotti e muli sono classificati e mostrati insieme sotto il termine generico di “mulo”.

Le orecchie dei muli sono generalmente un po’ più piccole di quelle degli asini, comunque lunghe ma della stessa forma dei genitori dei cavalli.

La conformazione del mulo è una combinazione di tratti di entrambi i genitori. La testa, l’anca e le gambe di solito lo stallone. I muli non mostrano incollatura particolarmente pronunciata al collo neppure quando derivano da razze sangue caldo.

Il mulo presenta un mantello con la taratura di “peli misto”, di solito ciuffi sottili, criniera ruvida e una coda più simile al genitore cavallo.

I muli fanno del loro meglio per imitare il raglio dell’asino, ma la maggior parte ha un suono unico che è una combinazione del nitrito del cavallo e del grugnito del raglio che si interrompe.

La maggior parte inizierà – Whinee-aw ah aw.

Considerati  elemento sostanziale di connessione nonché di  finalizzazione ibrida della razza pura, il mulo ed il bardotto costituiscono un anello di connessione culturale con le tradizioni storiche del nostro paese.

Dall’impiego fino ai primi anni 90 da parte dell’Esercito in particolare nel reparto degli Alpini, sono ancora oggi protagonisti nelle operazioni di esbosco nelle zone impervie che percorrono la penisola, in tutti quei territori inaccessibili ai mezzi meccanici. 

Non meno importanti la loro presenza negli armenti al pascolo, in quanto efficace deterrente assieme ai cani da guardiania, nella protezione del branco dagli attacchi dei predatori selvatici.

Una sorta di “cartolina d’antan” che ancora contribuisce a tramandare tradizioni antiche e a raccontare la nostra terra, in nome di un rapporto ancestrale che lega l’uomo agli animali, valorizza l’allevamento in termini di produzioni zootecniche derivate;  favorisce un ritorno al lavoro “a trazione  animale” che da sempre preserva e salvaguarda i territori.

Un concetto evoluto volto a tutelare non soltanto la biodiversità ma un intero ecosistema ad esso connesso.

Ed è proprio in quest’ottica che PASSIONECAITPR ha attivato un progetto anche grazie al supporto costante del Prof. Carluccio e della Facoltà di Medicina Veterinaria di Teramo nonché dal nostro “CENTRO STUDI PER LA BIODIVERSITÀ EQUINA”  che giunge al terzo anno di raccolta dati e che riconosce proprio nelle produzioni ibride derivate il fattore di differenziazione che la rende realtà unica nel suo genere in Italia.

Numerose le cooperazioni con diverse associazioni francesi, spagnole, tedesche  ed americane sul confronto delle diverse tipologie di muli con particolare attenzione alla taglia XL derivante dall’impiego di fattrici CAITPR e di stalloni asinini di grande mole tra i quali annoveriamo gli Italiani Ragusano e Martina Franca. 

L’unicità si rafforza non solo per l’innovazione progettuale che desta costante interesse nei diversi stake-holder, ma anche sul tipo di rilevamenti fatti che oltre le consuete misure biometriche, per la prima volta in assoluto tengono conto delle variabilità caratteriale dei singoli soggetti, l’attendibilità degli incroci con determinati soggetti e la naturale predisposizione verso alcune specifiche attività.

Ulteriore primato resta l’inserimento del mulo in attività legate alle disabilità nella sfera psichiatrica.

I primi risultati verranno illustrati dettagliatamente  in occasione dell’Assemblea annuale che si terrà nel mese di giugno 2023.

* estratto dall’Art. 4 comma 3 e 13 – statuto dell’Associazione PASSIONECAITPR approvato dall’Autorità competente ex MIPAAF.

III. promuove altresì eventuali ibridazioni derivanti da incroci con specie asinine riconosciute, al fine di valorizzare la produzione zootecnica “derivata” del mulo e/o  del bardotto e riconosciute in apposita sezione dedicata.

XIII. promuove tecniche e filosofie atte a tutelare e valorizzare l’allevamento del CAITPR in armonia con la natura nell’importante ruolo riconosciuto dall’Unione Europea di sentinella ambientale.

link statuto https://www.passionecaitpr.it/statuto_passionecaitpr_2020.pdf




ADDIO, PADRE FIORE

Mercoledì il funerale dell’Oblato, fondatore della Corale Polifonica di Sant’Andrea

Pescara, 10 aprile 2023. È morto, nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 10 aprile, padre Fiore Paglione, oblato di Maria Immacolata, da più di 60 anni in servizio nella Chiesa di Sant’Andrea di Pescara.

Il religioso, classe 1927, originario di Tornareccio, maestro e fondatore della Corale polifonica di Sant’Andrea «ha dedicato la sua vita alla gente – ricorda monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne – svelando a generazioni e generazioni di abruzzesi, e non solo, il mistero del canto e della musica sacra. Proprio con queste motivazioni, nel 2018, ricevette il Ciattè d’oro, come segno della riconoscenza dei pescaresi per il suo impegno di fede e per la sua dedizione pastorale».

Il funerale del sacerdote sarà celebrato mercoledì 12 aprile, alle 10, nella chiesa di Sant’Andrea in Pescara. Il corpo di padre Paglione sarà sepolto nella cappella di famiglia nel cimitero di Chieti.

Simone Chiappetta




ORARI E APERTURE STRAORDINARIE nelle due sedi MuNDA

Sabato 8 aprile, Pasqua e Lunedì dell’Angelo

L’Aquila, 8 aprile 2023. Dopo la grande affluenza del 2 aprile per #domenicalmuseo nelle due sedi del MuNDA, che ha registrato 1271 visitatori,  si comunicano gli orari del Museo Nazionale d’Abruzzo e le aperture straordinarie del Mammut, al Castello Cinquecentesco, in questo week end pasquale.

Il Mammut del Castello sarà aperto sabato 8 aprile, domenica 9 aprile (Pasqua) e lunedì 10 aprile (Lunedì dell’Angelo) dalle 10.00 alle 18.00 (ultima entrata ore 17.30). 

Prenotazione richiesta solo per gruppi oltre 20 persone a: mn-abr.urp@cultura.gov.it. 

Apertura biglietteria ore 9:40.

Il MuNDA, a Borgo Rivera, di fronte alle 99 cannelle, osserverà il consueto orario dalle 8.30 alle 19.30 (ultima entrata ore 19.00).

Biglietto: gratuito al di sotto dei 18 anni; intero € 4; ridotto € 2;  

Con il biglietto de “Il Mammut del Castello” sarà possibile l’entrata anche alla sede del Museo Nazionale d’Abruzzo in via Tancredi da Pentima fino al 7 maggio.           




TUTTO PRONTO per il Venerdì Santo

Una processione storica e fra le più belle e partecipate d’Italia e un evento dai grandi numeri per la città

Chieti, 5 aprile 2023. “Sarà una processione libera quella del venerdì Santo 2023, per questo ci prepariamo ad accogliere migliaia di persone nel migliore dei modi e a fare sinergia con forze dell’ordine, Polizia Municipale, comparto del commercio e volontari di protezione civile perché la sicurezza sia garantita e tutti possano assistere a questo evento unico e storico per la nostra città e per l’Abruzzo”, così il sindaco Diego Ferrara e il vicesindaco e assessore alla Cultura ed Eventi Paolo De Cesare.

“Si tratta di un momento catartico, sia a livello spirituale, essendo la nostra processione una delle più antiche d’Abruzzo e d’Italia, sia come evento, perché proprio per la sua storia e per la ritualità, uniti alla musica dello splendido Miserere di Selecchy, è di certo fra le processioni più belle e frequentate – aggiungono – Per tali e tante ragioni da noi il Venerdì Santo si presenta proprio come un grande evento, religioso e dagli importanti risvolti turistici e culturali. Siamo lieti che quest’anno si possa vivere senza limitazioni, se non quelle imposte da esigenze di ordine pubblico e si possa godere di tutte quelle componenti che negli anni hanno fatto diventare la nostra processione fra le più famose d’Italia. Ci sarà una viabilità a compartimenti stagni, per consentire che il corteo che parte dalla cattedrale attraversi in sicurezza tutto il lungo percorso cittadino.

Accanto ai divieti di sosta e di accesso di varie porzioni del centro storico riportate nell’ordinanza relativa, abbiamo aggiunto anche divieti di somministrazione e vendita di bibite in vetro nel perimetro interessato dal percorso, che sarà interdetto anche agli ambulanti e dovrà essere il più libero possibile da strutture di pertinenza dei pubblici esercizi. Per consentire l’afflusso ci sarà anche navette continue della Panoramica, che faranno da spola fra il Pala Tricalle e Largo Cavallerizza con partenze ogni 5 minuti dalle 17.30 alle 22.20. L’invito è quello di venire a Chieti e assistere a questo evento destinato a occupare un posto speciale nel ricordo e nel cuore di chi vi assiste per la prima volta e di confermare grandi emozioni in quello dei cittadini e di chi lo conosce”.




L’INIMITABILE IMPERIAL ROYAL CIRCUS tra i più grandi d’Italia

Unica tappa in Abruzzo dal 7 al 16 aprile,  per la prima volta lo show da sold out il colosso con 100 esemplari, una grande carovana di attrazioni esotiche artisti internazionali e divertimento con il celebre Clown Ridolini esibizioni estreme con il globo della morte e i motociclisti spericolati

Chieti, 4 aprile 2023. Per la prima volta in Abruzzo, unica tappa nella regione,  arriva a Chieti l’inimitabile,  grande e famoso “Imperial Royal Circus” tra i più grandi d’Italia, dal 7 al 16 aprile, il vero circo come da tradizione. Lo show circense da sold out e di successo, che ha conquistato il pubblico delle principali città italiane, approda nella cittadina abruzzese con il maestoso spettacolo da record, con attrazioni esotiche, dall’elegante giraffa ai reali, ai giganti della savana, un colosso che vanta di 100 esemplari, artisti internazionali, esibizioni estreme con il globo della morte e i motociclisti spericolati, tanto divertimento con il celebre Clown Ridolini.

La grande carovana circense, realmente porta con sè, un centinaio di straordinari esemplari che vivono nel rispetto e nell’amore della grande famiglia circo Imperial Royal Circo. Uno spettacolo pluripremiato e visto da oltre due milioni di persone in diverse Nazioni.

Il confortevole ed elegante chapiteau, si trova a Chieti Scalo, Centro Commerciale Megalò.

In programma i seguenti spettacoli: 7 e 8 aprile, ore17.30 e ore 21.00; 9 aprile, ore 15.30 e ore 18.30; 10 aprile e 11 aprile, ore 17.30 e ore 21.00; 12 aprile, chiuso per riposo; 13, 14 e 15 aprile, ore 17.30 e ore 21.00; 16 aprile, ore 15.30 e ore 18.30.

Per info, promozioni e prenotazioni e possibile consultare le pagine Facebook e Instagram o il sito www.imperialroyalcircus.com

È possibile visitare il parco “ZOO” viaggiante più grande d’Italia, durante l’intervallo dello spettacolo.

Tradizione circense e novità ad alta tecnologia, un’ immensa carovana con cento esemplari, da ammirare, tra cui, l’elegante giraffa, l’ippopotamo, leoni, tigri, bisonti, alta cavalleria.

Dall’America Transformers bumblebee, la donna laser; in pista artisti con esibizioni da record, premiate nei più importanti festival internazionali, tra cui Montecarlo, tanto divertimento e risate con il celebre Clown Ridolini; il globo della morte con gli spericolati motociclisti. Uno spettacolo imperdibile ed indimenticabile, come solo la magia del circo sa infondere nell’animo di grandi e piccini.




VIA VERDE, Avviso Pubblico

Sponsorizzazioni nelle aree delle vecchie stazioni costa dei trabocchi

Chieti, 3 aprile 2023. La Provincia di Chieti, al fine di valorizzare le ex stazioni ferroviarie e le loro aree di pertinenza presenti lungo la Via Verde, ha pubblicato un avviso per la sottoscrizione di un contratto di sponsorizzazione finalizzato alla schermatura parziale dei fabbricati esistenti e alla promozione della Costa dei Trabocchi.

“Valorizzare e promuovere ancor di più il tracciato ciclopedonale in vista non solo della tappa del Giro d’Italia, ma anche della imminente stagione estiva, è una priorità di questa amministrazione. È con questo intento che vogliamo dunque procedere alla sponsorizzazione delle aree in prossimità delle ex stazioni ferroviarie presenti nei comuni di San Vito Chietino, Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto”, dichiara il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna.

“L’avviso pubblico è rivolto ad enti pubblici e privati, operatori economici, quali imprese, anche individuali, società e associazioni, enti, fondazioni, cooperative, consorzi ed istituzioni in genere che intendono promuovere e associare alle bellezze del nostro territorio il proprio marchio. Ogni partecipante potrà presentare la propria offerta sia per un lotto che per più lotti e nella schermatura dovrà essere presente, oltre al logo dello sponsor, anche lo stemma della Provincia di Chieti e la scritta Via Verde della Costa dei Trabocchi”, aggiunge il Consigliere provinciale delegato, Davide Caporale.

I termini di scadenza dell’avviso pubblico sono fissati per le ore 12 di martedì 11 aprile. Gli importi a base d’asta per aggiudicarsi la permanenza della sponsorizzazione a far data dall’aggiudicazione e fino al 31 ottobre 2023 sono i seguenti: 7 mila euro per il lotto n.1 San Vito Chietino, 5 mila euro per il lotto n.2 Fossacesia e per il lotto n.3 Torino di Sangro, 7 mila euro per il lotto n.4 Vasto. Gli importi sono stati determinati tenendo conto di quanto disposto dal “Regolamento Provinciale per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione, o esposizione pubblicitaria”. Si precisa che saranno prese in considerazione solo le offerte con l’indicazione di un prezzo superiore a quello stabilito come base d’asta. In caso di offerte di pari importo, per l’aggiudicazione si procederà ad estrazione pubblica. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Patrimonio e Valorizzazione Immobiliare della Provincia di Chieti (0871-4084848 oppure 0871-4084869).

È possibile prendere visione dell’avviso pubblico sul sito istituzionale della Provincia di Chieti al link www.bit.ly/sponsorcostatrabocchi. L’apertura delle offerte è fissata per le ore 15 di martedì 11 aprile 2023 nella ex sala giunta del Palazzo Provinciale (terzo piano).




ELENCO IDONEI Istruttore Polizia Locale

Provincia Di Chieti, conclusa la selezione pubblica

Chieti, 3 aprile 2023.  Si è conclusa la procedura selettiva pubblica svolta dalla Provincia di Chieti per la formazione di un elenco di idonei finalizzato all’assunzione di istruttori di Polizia locale da parte degli enti locali che ne abbiano necessità. Alla prova unica, che si è tenuta in 8 turni nelle giornate del 29, 30 e 31 marzo nell’aula magna dell’istituto superiore “Savoia” di Chieti, hanno partecipato 513 candidati (degli 811 ammessi) provenienti da tutta Italia. Il risultato della prova a risposta multipla sarà reso noto in seduta pubblica mercoledì 5 aprile alle ore 10 nel Palazzo Provinciale con l’abbinamento dei codici prova al codice identificativo del candidato; successivamente l’elenco dei soli idonei sarà pubblicato sul sito istituzionale.

Il risultato minimo che i candidati dovranno ottenere per l’idoneità è di 21 punti su un massimo di 30. L’elenco degli idonei sarà da subito a disposizione degli enti locali che hanno aderito – o che aderiranno – alla convenzione con la Provincia di Chieti per procedere all’interpello e ad una successiva prova del concorso che sarà organizzata dall’ente locale interessato per l’assunzione a tempo indeterminato o determinato, pieno o parziale, nel profilo professionale di Istruttore di Polizia Locale (area vigilanza) categoria C1 del CCNL Funzioni locali. La commissione di concorso, presieduta dal Segretario generale della Provincia di Chieti, Antonella Marra, è composta da Lorenzo Di Pompo, già comandante della Polizia Locale del Comune di San Giovanni Teatino, da Andrea Trappolini comandante di Polizia Locale del Comune di Guardiagrele e dal segretario di commissione Roberto Vinciguerra, istruttore direttivo della Provincia di Chieti.

“La conclusione della prova di selezione, che ha visto partecipanti da tutta Italia, giunge al termine di un corposo lavoro svolto dalla Provincia di Chieti che consentirà di costituire un elenco di idonei utile ai Comuni che potranno usufruire di questo elenco secondo il loro fabbisogno.

Si tratta di un sistema di selezione innovativo che facilita le procedure per gli enti locali, soprattutto quelli di medie e piccole dimensioni che altrimenti dovrebbero sopportare costi ingenti per organizzare e gestire questi concorsi. Un particolare ringraziamento va al Segretario generale Antonella Marra e a tutti i dipendenti del settore Personale per il tramite del dirigente Giancarlo Moca per l’eccellente gestione di tutte le fasi della procedura”, dichiara il Presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna.

“La selezione pubblica per l’elenco degli idonei per Istruttore di Polizia Locale è la prima delle procedure in programma: seguiranno a breve quelle relative alle categorie C e D, sia tecniche che amministrative. Con queste selezioni diamo concretezza alle novità introdotte dal decreto Reclutamento, che prevede appunto la possibilità di svolgere procedure selettive uniche per costituire elenchi di candidati idonei, i quali potranno essere successivamente interpellati dagli enti locali per svolgere un’ulteriore prova di concorso finalizzata all’assunzione.

La Provincia di Chieti nel suo ruolo di ente capofila e aggregatore, con grande competenza e professionalità, investe risorse proprie per dare risposte alle esigenze degli enti locali che hanno aderito alla convenzione, ad oggi oltre 30 e che spesso hanno difficoltà a svolgere autonomamente selezioni”, commenta il Consigliere delegato al Personale, Angelo Radica. 




IL PRESIDENTE IN VISITA istituzionale all’Aci

Viabilità sicura e manutenzioni sono tema di comune sensibilità

Teramo, 30 marzo 2023. La garanzia di una rete viaria provinciale percorribile in sicurezza e manutenuta, così come la gestione del Pubblico registro automobilistico, sono stati i temi al centro della visita istituzionale del presidente della Provincia Camillo D’Angelo alla sede dell’Automobile Club di Teramo, accolto dal presidente e dal direttore dell’Aci, Carmine Cellinese e Donato Ciunci.

«Una visita – spiega il presidente di via Milli – che si inserisce a pieno titolo nella collegialità di valori e intenti che le nostre rispettive istituzioni vogliono promuovere quali una mobilità sicura e dunque, un’infrastruttura viaria adeguata per garantire l’incolumità degli automobilisti, ma anche potenziata per collegare al meglio le aree interne ai grandi centri, come presupposto di sviluppo di un’intera comunità provinciale». «Del resto – ha detto D’Angelo nel corso della visita agli uffici di Corso Cerulli – proprio i tragici incidenti avvenuti in queste settimane su alcune arterie provinciali, mi hanno convinto a prendere da subito in mano la delicata questione della sicurezza stradale.

Penso a quello di Pietracamela in cui hanno perso la vita due automobilisti e quello di qualche giorno fa sulla Sp48 che ha provocato gravissime conseguenze al conducente di uno scooter. Non è un caso che stiamo lavorando per varare il piano “Smart road” che prevede la sistemazione dei guard rail, l’installazione di tutor e investimenti importanti per la ripavimentazione dei manti stradali. Dopo l’interlocuzione avviata con l’Anas per la riattribuzione delle competenze su alcune arterie – spiega D’Angelo – ho ritenuto consequenziale e doveroso far visita all’Aci di Teramo che è un presidio istituzionale che da sempre promuove la cultura della sicurezza nelle scuole e il dialogo con le governance multilivello su questi temi».

Tra le questioni poste al centro della visita istituzionale, anche i servizi resi dall’ACI in tema di IPT e di tasse automobilistiche, illustrati dal direttore Donato Ciunci, così come le attività sportive promosse dall’Aci nel campo dell’automobilismo che necessitano del supporto e delle infrastrutture provinciali nell’ottica di quella collaborazione che il presidente Camillo D’Angelo ha inteso garantire all’Aci di Teramo nel segno della continuità con il passato.

«A Teramo – ha detto il presidente Aci Carmine Cellinese – l’automobilismo sportivo è nato di fatto nel 1924 con la costituzione del vecchio “Raca”, il Reale Automobil Club Abruzzo di Teramo che diede vita alla Coppa Acerbo. Nella ricorrenza del centenario, a maggio del prossimo anno, organizzeremo i festeggiamenti insieme alla Provincia e agli altri partner istituzionali interessati. Ringrazio il presidente D’Angelo per la sensibilità e l’apertura mostrata verso le nostre istanze, augurandogli buon lavoro per questo nuovo incarico che sono certo rafforzerà il nostro sodalizio istituzionale».

Al termine della visita il presidente Cellinese ha consegnato in dono al presidente della Provincia D’Angelo la tessera associativa ACI.




LA DONAZIONE al servizio di Elisoccorso

L’Ordine degli Ingegneri offre un kit di pronto intervento alla ASL

L’Aquila, 30 marzo 2023. Si è svolta, presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, la consegna del kit di Pronto intervento per il servizio di Elisoccorso della ASL dell’Aquila.

Il Presidente dell’Ordine, Ing. Pierluigi De Amicis, nell’occasione ha voluto ricordare come questo evento si colloca tra le tante iniziative di solidarietà sociale che l’Ente svolge sul territorio aquilano e che questo gesto è stato possibile grazie alla generosità dei propri iscritti concretizzatasi in occasione dell’evento conclusivo delle iniziative dello scorso anno tramite una tombolata di beneficienza organizzata durante la tradizionale cena di Natale.

Nella sede degli ingegneri a ricevere il dono era presente il dott. Gino Bianchi, dirigente responsabile del servizio del 118 della ASL e il dott. Pierfrancesco Fusco medico del pronto intervento.

Il dott. Bianchi nell’intervento di ringraziamento ha sottolineato come sia importante per un territorio come quello aquilano, contraddistinto da numerose bellezze naturali che si sviluppano su una vasta estensione territoriale, garantire un pronto intervento tramite l’elisoccorso e come sia importante avere a disposizione un equipaggiamento tecnico professionale che garantisca la corretta prestazione delle prime cure sanitarie.

Il dott. Fusco ha espresso parole di gratitudine verso l’intera categoria degli ingegneri per la generosità dimostrata ed ha voluto ringraziare la Dott.ssa Miriam Pagliarulo per la sensibilità dimostrata nel farsi promotrice presso l’Ordine degli Ingegneri per trovare soluzione alle esigenze del servizio della ASL, lo stesso sanitario si è poi prodigato nello spiegare l’utilizzo dello zaino da soccorso e del porta bombola verricellabile in un intervento di soccorso.

Alla donazione hanno inoltre partecipato i componenti del Consiglio Territoriale che al termine della consegna hanno posato per una foto ricordo.




NASCE LA SINERGIA COMUNE, Slow Food Chieti e la nuova Associazione Vignaioli Teatini

Sindaco, assessore Zappalorto e associazioni: “Così promuoveremo l’identità enogastronomica della città”

Chieti, 29 marzo 2023. Nasce ufficialmente una sinergia a tre fra il Comune, lo Slow Food di Chieti e l’Associazione Vignaioli Teatini, nata dall’unione di otto aziende vitivinicole che riconoscono in Chieti il proprio centro socio-culturale. Oggi la presentazione al Barbella con il sindaco Diego Ferrara l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica Chiara Zappalorto, Aldo Mario Grifone per Slow Food Chieti e Piergiorgio Benai, portavoce Comunità Slow Food Vignaioli Teatini.

“A Chieti e provincia non solo si è difesa bene l’agricoltura anche all’epoca della pandemia, ma è in netta crescita e questa associazione lo dimostra – così il sindaco Diego Ferrara – Sono lieto di essere parte di un progetto positivo per la città e la qualità di cui è portatore. La giovane età dell’associazione che nasce oggi è un segno bene augurante, si tratta di un progetto che ha anche una visione comune di sostenibilità, concretizzata innanzitutto nella conduzione biologica certificata del vigneto e dei prodotti. A livello cittadino l’obiettivo è inoltre condividere un’offerta chiara di turismo enogastronomico nel contesto artistico urbano, cosa che coincide perfettamente con le nostre intenzioni e con il lavoro in corso proprio su sostenibilità e valorizzazione territoriale”.

“Con orgoglio stringo questa sinergia con l’associazione dei nostri vignaioli per promuovere la nostra produzione vitivinicola – così l’assessore all’Ambiente e Transizione ecologica Chiara Zappalorto –  La presenza di questa nuova associazione si sposa con il progetto avviato da noi con Anci contro lo spreco alimentare e la valorizzazione territoriale che ci impegna proprio sul km zero, sul biologico e sulla sostenibilità, aggiunge valore alla nostra città e ha una proiezione sulla promozione del territorio molto forte, supportata da Slow Food. Noi abbiamo aderito una settimana fa anche al biodistretto e saremo testimoni della nascita di un distretto biologico che significa anche qualità autentica e artigianale. Tutto questo siamo pronti a portarlo dentro il nostro percorso amministrativo”.

“Ringrazio i produttori che hanno sposato questa causa e l’Amministrazione che l’ha accolta, per ora siamo 8, ci sono anche altre realtà che hanno chiesto di aderire, motivate ed entusiaste di andare avanti – così Luigi Di Camillo, enologo e vignaiolo della cantina I Fauri – Si volevano porre le basi per creare un’associazione con vignaioli più legati all’artigianalità della produzione e alla sostenibilità. Siamo tutti in produzione biologica e questo ci ha spinto a creare una comunità che abbraccerà tutti coloro che vogliono far parte del progetto, non solo produttori, ma anche wine lovers. I nostri obiettivi si basano su una comunicazione efficace del nostro prodotto, in linea con la rivoluzione del disciplinare che tocca principalmente il montepulciano d’Abruzzo, prodotto per lo più in provincia di Chieti e che per questo può e deve specificarsi meglio. I territori teatini, soprattutto nel montepulciano, rappresentano il picco della produzione regionale e per questo crediamo che vadano messi in evidenza e non dispersi nel calderone provinciale. Anche Chieti ha oggi bisogno di vignaioli che rappresentino tale evidenza e di una spinta a metterla a sistema, che anche altri territori abruzzesi stanno sentendo. In collaborazione con il Consorzio lavoreremo per arrivare alla definizione di sottozone identitarie, noi abbiamo Colline teatine e Teate che determineranno il Montepulciano superiore. È una fase importante, in cui ci inseriremo con eventi e iniziative di condivisione e conoscenza con la città e il territorio”.

“Stiamo da tempo lavorando a questa sinergia perché l’agricoltura artigianale necessita di lavoro e in questa associazione la manodopera sono i vignaioli stessi, proprietari delle cantine – così Aldo Grifone di Slow Food Chieti – L’idea di comunità nasce dalla lungimiranza di Carlin Petrini che invitò a creare le comunità, al congresso mondiale di Slow Food questo invito è stato ratificato, noi oggi lo realizziamo in provincia di Chieti, gettando le basi della prima comunità della provincia. Pur nella specificità e diversità di questo gruppo, si cercherà di lavorare insieme, in nome del territorio. Stiamo aspettando da Brà la ratifica che dovrebbe arrivare nel prossimo esecutivo e in tempo per i primi eventi che a breve metteremo in campo”.

“Questa associazione nasce da un gruppo di amici – chiude Piergiorgio Benai, portavoce della comunità Slow Food dei vignaioli– ed è bello già di per sé che ci si trovi a parlare per creare un movimento per valorizzare il territorio e creare le buone pratiche. È un momento epocale, le aziende si parlano, ce la metteranno tutta per centrare gli obiettivi previsti. Apertura, dialogo e fronte comune sotto il cappello Slow Food per la sostenibilità del pianeta e per tornare a una dimensione più umana dell’impresa”.

L’Associazione Vignaioli Teatini nasce dall’unione di aziende vitivinicole verticali consolidate sul territorio, quali: Tenuta I Fauri, Maligni, Fattoria Teatina, Cantina Wilma, Zappacosta, Rabottini, Buzzarone, Pesolillo.

Queste le cantine che, ad oggi, hanno aderito a questo progetto e che, oltre a condividere uno stesso terroir, sono legate da una visione comune di sostenibilità, che si concretizza innanzitutto nella conduzione biologica certificata del vigneto.

Uno degli obiettivi dell’Associazione Vignaioli Teatini è quello di unire la base produttiva, nell’ottica di sostenere una rivendicazione più fedele delle proprie produzioni, anche a seguito dell’aggiornamento dei disciplinari di produzione, promosso dal Consorzio Vini d’Abruzzo.

L’associazione prende vita anche grazie all’impegno della Condotta Slow Food di Chieti e da questa collaborazione si costituisce la più ampia Comunità dei Vignaioli Teatini, costola dell’associazione della chiocciola rossa dei cui valori si fa portatrice all’interno del tessuto produttivo vitivinicolo locale, promuovendo quindi una produzione rispettosa della biodiversità, degli ecosistemi e del territorio in cui opera, con l’intento di far crescere qualitativamente il tessuto enogastronomico della Città e dei Comuni limitrofi.




CONTRATTO INTERREGIONALE DI FORESTAZIONE Urbana della città costiera del Medio Adriatico

Sottoscritto il primo documento di intenti: il verde aiuta le nostre città ad essere più attraenti

Teramo, 29 marzo 2023. Nella giornata di ieri la firma del primo documento di intenti che sancisce formalmente l’avvio del processo del “Contratto Interregionale di Forestazione Urbana della città costiera del Medio Adriatico – Abruzzo e Marche” (che sarà poi sottoscritto ad ottobre 2023).

Il Contratto di Forestazione Urbana è uno degli strumenti di governance promossi nell’ambito del progetto europeo LIFE+ A_GreeNet mirato alla promozione di infrastrutture verdi urbane e di strumenti per l’adattamento ai cambiamenti climatici nelle città del litorale adriatico.

Tra le pubbliche amministrazioni che hanno partecipato alla sottoscrizione del documento la Regione Abruzzo (capofila), il Comune di San Benedetto del Tronto (capofila) e molti comuni della costa abruzzese e marchigiana. Per la Provincia di Teramo, che supporterà e coordinerà i 7 comuni costieri, erano presenti il consigliere delegato Mauro Scarpantonio ed il responsabile del servizio Urbanistica e Pianificazione Territoriale Giuliano Di Flavio.

“I risultati della fase di analisi delle aree vedi del territorio medio-adriatico, sono propedeutici per la redazione dei nuovi strumenti urbanistici provinciali e comunali, dove il “verde utile” entrerà a far parte delle strategie di pianificazione e progettazione degli Enti Locali. Raggiungeremo, così, una maggiore consapevolezza che il verde ben progettato aiuta le nostre città ad essere più attraenti, più salutari e più adatte a combattere i fenomeni climatici estremi”, dichiara il consigliere Scarpantonio

Il progetto LIFE+ A_GreeNet, co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma LIFE, ha l’obiettivo di rendere le città della costa del Medio Adriatico più resilienti al cambiamento climatico attraverso vari interventi: il recupero dei suoli, la piantumazione di foreste e aree verdi, soluzioni flessibili (verde verticale, verde in copertura, dispositivi verdi, ecc.) e favorendo la concreta realizzazione dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima.




UNITI PER L’AUTISMO e l’inclusione

Un evento della Fondazione Paolo VI di Pescara e una giornata ricca di attività per celebrare l’importanza dell’inclusione sociale attraverso il gioco e il confronto

Pescara, 28 marzo 2023. “Uniti per l’autismo e l’inclusione”. È questo il titolo della giornata che la Fondazione Paolo VI di Pescara ha dedicato «alla sensibilizzazione e alla promozione dell’inclusione sociale dei soggetti con autismo e non – spiega Peppino Polidori, Presidente della Fondazione. Un giorno di festa in cui i professionisti del settore e i nostri operatori organizzeranno laboratori ricreativi e artistici che permetteranno ai bambini ospiti dei nostri centri e a tutti i ragazzi che vorranno intervenire – per questo abbiamo invitato gli alunni delle scuole elementari del territorio – di esprimere la propria creatività, nella diversità degli approcci personali».

Appuntamento sabato 1° aprile, al Centro Adriatico di Pescara, sul lungomare sud, dalle 9.30 alle 14.30 «per conoscere da vicino il mondo dei ragazzi autistici – continua l’avvocato Polidori – che, talvolta, ci fa paura ma, in realtà, è ricco di risorse. La libertà dei bambini e la loro capacità di confrontarsi senza preconcetti e pregiudizi è sicuramente un insegnamento per noi adulti, per superare muri e barriere che innalziamo difronte alle diversità di ogni genere».

La giornata ludica sarà premessa da un momento istituzionale di riflessione. Per l’occasione interverranno: don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio di Pastorale Sociale della Conferenza Episcopale Italiana, il dott. Renato Cerbo, direttore Unità Operativa  di Neuropsichiatria Infantile di Pescara, il dott. Danilo Montinaro, psichiatra e psicoterapeuta.

Simone Chiappetta

foto www.igeacps.it




IL GRANDE SOGNO AFRICANO del Circo Paolo Orfei, lo spettacolo di successo

Dall’8 aprile al 1° maggio lo show da sold out. Artisti da record, dai volanti premiati a Montecarlo, alle attrazioni esotiche elefanti, leoni marini, reali della savana

Pescara, 26 marzo 2023. A Pescara il grande sogno africano del Circo Paolo Orfei, dall’8 aprile al 1° maggio, lo spettacolo di successo più affascinante e travolgente d’Italia, l’unico con più attrazioni, esotiche ed acquatiche, dai giganti, i maestosi elefanti al leone marino, i pellicani ed ancora istrici, alpaca oltre alle attrazioni tradizionali. come i reali della savana, tigri e leoni, alle attrazioni più estreme ed internazionali come, i trapezisti premiati a Montecarlo, i Flying Olimecha e la ruota della morte.

Il Circo Paolo Orfei da continuo sold out, delle famiglie Martino, Bellucci, Dell’Acqua, rappresenta la novità assoluta nel panorama circense, con attrazioni, presenti soltanto nel complesso circense, dall’esotico all’acquatico, artisti internazionali premiati al Festival di Montecarlo ed i suoi amati cuccioli, gli splendidi tigrotti, la piccola zebra Apulia e gli adorabili alpaca, visibili al pubblico per le consuete coccole.

Il complesso circense dagli eleganti toni azzurri e rossi, si trova a Pescara, centro commerciale L’Arca, Spoltore. In programma i seguenti spettacoli: tutti i giorni due spettacoli, ore 18.00 e ore 21.15; domenica, ore 16.30 e ore 19.00; mercoledì chiuso per riprese televisive.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il 3478988192 o il 3792802480 e visitare la pagina Facebook Circo Royal oppure il sito www.royalcircus.net

Il Circo di Paolo Orfei vanta di uno show unico, per la regia di Danilo Pintore tecnico di perfezione, audio e luci, in pista si sussegue: un valzer di esibizioni: dalla cavalleria alle tigri, tra cui la maestosa tigre bianca dell’addestratore Emidio Bellucci, che con amore alleva i suoi felini e cresce la famiglia, nati due splendidi tigrotti, accuditi con amore e visibili al pubblico; la piccola zebra Apulia, pronta ad essere coccolata insieme ai nuovi arrivati,  gli  amati alpaca; tra i protagonisti anche i maestosi e giganti elefanti in pista; l’arte circense, con i volanti, i Flying Olimecha il duo mano a mano, entrambi premiati al Festival del Circo di Montecarlo, dei fratelli Dell’Acqua, Rony e Devis; l’estrema attrazione della ruota della morte, cavalcata da artisti internazionali e spericolati; Desiree Royal con il suo entusiasmante numero hula hop e l’affascinante Soery Royal al cerchio; evoluzione aeree con la sinuosa ed elegante Genny Martino; le grandi illusioni, numero di magia di Maximilian De Angelis; la bellezza tentacolare ed aerea di Desiree Pirlo, ai tessuti.

Tra una kermesse e l’altra non poteva mancare il clown Patrick ed ancora acrobazie con il trampolino di Niky Martin; il giocoliere dei record Tyron Colombaioni, luci e colori con Mister Elettric, il famoso uomo led. Una scaletta davvero ricca, l’esotico con la grande carovana di animali bisonti americani, dromedari, lama, guidata dall’amico Niky Martin, che accompagnerà in pista anche il simpatico ippopotamo Rocky; il simpatico e giocherellone leone marino, pellicani ed istrici.




INTERVENTI SUL PARCO di Villa Obletter

Lavori quasi finiti. proseguono gli altri cantieri

Chieti, 24 marzo 2023 – Proseguono secondo i tempi concordati i lavori di riqualificazione a Villa Obletter e di rifacimento del campo dell’impianto di San Martino.

“Il parco nasce in una delle zone più panoramiche della città – illustrano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai lavori Pubblici Stefano Rispoli – che vogliamo rendere ancora più nota e frequentata, perché è accogliente e perché con i nuovi arredi consentirà non solo di fruire in sicurezza dell’area verde che è già fornita di giochi, ma di riconsegnarla alla città più bello e accogliente di prima. Stiamo provvedendo non solo a riparare e apporre nuovi tappetini antitrauma sotto i giochi già esistenti, che stiamo potenziando e ripristinando dove danneggiati. Inoltre, si sta ripavimentando la pista di pattinaggio presente, nonché fissando delle staccionate in legno lungo i percorsi più frequentati e potenziando gli arredi, perché il parco sia più accogliente e possa, in futuro, avere anche aree pic nic a cui per posizione e spazi è particolarmente vocato.

L’area è fornita anche di servizi pubblici inutilizzabili da tempo su cui interverremo in un secondo momento, una volta trovate le risorse per ripristinare anche quelli. I lavori saranno completati per Pasqua, in modo da poter tornare a ospitare la cittadinanza e chi voglia scoprire un angolo davvero bello e sorprendente situato, a metà strada fra il centro storico e Chieti Scalo, proprio dietro lo stadio del nuoto.

A proposito di aree di aggregazione, procedono anche i lavori a San Martino, nel cantiere della riqualificazione dell’impianto che si trova nel quartiere. Al momento si sta procedendo alla rimozione degli spogliatoi, mentre è in corso la riqualificazione del campo che sarà multi-disciplina, per calcetto, pallavolo e basket. Una struttura ferma per anni e chiusa al pubblico, ma storica, potrà così a breve tornare alla città”.




4.750.000 EURO per ITIS Da Vinci di Lanciano

Pnrr provincia di Chieti. Demolizione e ricostruzione corpo centrale

Chieti, 17 marzo 2023. La Provincia di Chieti si è aggiudicata un ulteriore corposo finanziamento nell’ambito del Pnrr, pari a 3.2 milioni di euro, per la sostituzione edilizia (demolizione e ricostruzione) del corpo centrale dell’ITIS “Da Vinci” di Lanciano. La Provincia cofinanzierà l’intervento con 1.5 milioni di euro di fondi propri, portando così l’importo complessivo dell’opera a 4.750.000 di euro. L’intervento prevede l’adeguamento sismico mediante demolizione e ricostruzione del corpo centrale dell’ITIS, risultato al termine delle indagini tecniche maggiormente vulnerabile ad eventuali sollecitazioni sismiche.

Questo finanziamento, inizialmente inserito nel programma triennale dell’edilizia scolastica della Regione Abruzzo per poi essere trasferito nell’ambito del Pnrr, va ad aggiungersi a quelli già ottenuti per la realizzazione di due nuove palestre, una nel Polo Liceale Pantini-Pudente, sede del Liceo Artistico di Vasto e l’altra nell’Istituto Professionale “De Giorgio” di Lanciano, entrambe su aree di proprietà della Provincia Di Chieti, per 5.200.000 euro.

“La Provincia di Chieti lavora ogni giorno per cogliere le grandi opportunità che derivano dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Anche in questo caso, grazie al lavoro degli uffici tecnici e alla capacità dell’amministrazione provinciale di indicare obiettivi concreti, conquistiamo un altro importante risultato per il territorio che porta ad oltre dieci milioni di euro l’importo complessivo delle nuove costruzioni scolastiche” dichiara il Presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna.

“La sicurezza delle scuole superiori è una priorità assoluta di questa amministrazione – aggiunge il Consigliere con delega all’Edilizia Scolastica, Davide Caporale – tramite il Pnrr e grazie alle competenze dei nostri uffici tecnici diamo una risposta concreta e risorse certe per cogliere questo obiettivo di fondamentale importanza. Questo intervento, che era stato già inserito nel piano triennale dell’edilizia scolastica della Regione Abruzzo, consentirà all’ITIS di Lanciano di avere un plesso scolastico sicuro, moderno e funzionale”.




PULIZIA DI GRIGLIE E TOMBINI per prevenire gli allagamenti

L’ Amministrazione Comunale  prosegue nell’operazione. Lunedì 20 e martedì 21 sarà la volta di corso Garibaldi.

Giulianova, 17 marzo 2023. È già iniziata, e sta proseguendo senza interruzioni, l’operazione di pulizia straordinaria di griglie e tombini nel territorio urbano di Giulianova. L’intervento, messo a punto da Giulianova Patrimonio, è stato predisposto dall’Amministrazione Comunale per  fronteggiare il rischio degli allagamenti, sempre più frequenti anche a causa dei mutamenti climatici.

Lunedì e martedì prossimi, 20 e 21 marzo, si procederà con corso Garibaldi. Le griglie per il deflusso delle acque piovane collocate lungo la carreggiata, saranno accuratamente pulite. Per permettere le operazioni, la strada, suddivisa in due tratti,  sarà chiusa alla sosta e al transito delle auto in due successive mattinate. Lunedì, dalle 7 alle 13, il divieto riguarderà il segmento compreso tra l’incrocio con piazza Della Libertà ed il Duomo. Martedì, sempre dalle 7 alle 13, sarà interdetto il tratto nord,  tra il Duomo e l’incrocio con via Acquaviva.

“ L’intervento – spiega l’ assessore ai Lavori Pubblici Giampiero Di Candido – rientra in un più ampio progetto di manutenzione, stilato in base alle criticità riscontrate in occasione delle piogge torrenziali dei mesi scorsi. Di recente, ad esempio, proprio nel corso di un monitoraggio, è stato scoperto che una grossa radice impedisce il deflusso nel tombino situato in viale Orsini, all’incrocio con via Thaon de Revel. Ne sono già state tagliate delle parti, ma si interverrà a breve per la rimozione totale e definitiva. È evidente come la manutenzione degli accessi di superficie ai canali di scolo, insieme al rifacimento di alcune condotte ormai inadeguate, sia un passaggio indispensabile per evitare danni a cose o persone in occasione di piogge, sempre più spesso di breve durata ma di estrema violenza”.




I NAS TRA LE MENSE

In Abruzzo riscontrate diverse violazioni di carattere strutturale a carenze igienico sanitarie

di W. Centurione

Pescara, 17 marzo 2023. Un lavoro minuzioso, quello dei Carabinieri Nas di Pescara!

Attraverso dei controlli che stanno effettuando in questi giorni nelle mense scolastiche e nei centri di cottura per la refezione di pasti destinati alle scuole, hanno riscontrato fin qui molte carenze igienico sanitarie.

L’operazione, partita nell’ambito di una campagna di accertamenti nazionale sancita da un protocollo d’intesa tra il Ministero della salute ed il comando Carabinieri per la tutela della Salute, ha registrato delle situazioni a dir poco deficitarie.

L’intervento dell’organo controllore, dunque, ha evidenziato durante le perlustrazioni (che continueranno anche nei prossimi giorni in altre strutture) negli ambienti destinatari dell’accertamento diverse violazioni in materia di igiene e di tipo strutturale.

Tra le carenze igienico sanitarie, si sono riscontrate maggiormente muffe, ragnatele e infiltrazioni su diversi punti delle pareti dei locali nei quali si effettua la preparazione dei cibi da somministrare.

Finora sono state 47 le strutture ispezionate su 60 da controllare. Oggetto d’attenzione le mense e i centri cottura di tutte e quattro le province: in ogni dove sono state alla fine riscontrate delle infrazioni, ma il pescarese rispetto a tutte le altre zone abruzzesi è quella in cui i carabinieri hanno riscontrato minori carenze igienico sanitarie e documentali.

Nel chietino invece, le problematiche maggiori si sono evidenziate dall’assenza dei dispositivi di antincendio e di planimetrie con le indicazioni delle vie di fughe che rientrano nella materia della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Tanto nel teramano quanto nell’aquilano i Nas hanno comminato delle pesanti sanzioni amministrative: se nelle mense e nei centri di cottura del teramano sono venute fuori maggiori carenze igienico sanitarie e anche problematiche relative al mancato aggiornamento del manuale di autocontrollo previsto dal sistema Haccp, nei locali adibiti alla preparazione dei pasti e alla dispensa dell’aquilano sono stati scoperti altri comportamenti non conformi in materia di igiene.

I Carabinieri hanno rivelato carenze relative alla rintracciabilità e alla tracciabilità delle materie prime utilizzate e mancati aggiornamenti del DVr, ovvero il documento di valutazione aziendale attraverso il quale redigere tutte quelle condizioni che possono prevenire i rischi sul posto di lavoro, nel caso dei controlli effettuati il rischio da contaminazione da legionella.




ARRIVARE ALLA RIAPERTURA entro la stagione estiva

Riavviare le procedure per cedere gli impianti di risalita ad un nuovo gestore,

Teramo, 17 marzo 2023. Questo l’ambizioso traguardo che il Presidente della Provincia di Teramo, Camillo D’Angelo, ha presentato questa sera all’assemblea dei soci della Gran Sasso Teramano.

«Un obiettivo non facile – commenta lo stesso Presidente – viste le criticità che, negli anni, hanno condizionato l’operatività della stazione turistica di Prati di Tivo, legate soprattutto ai contenziosi in essere, ma è da questa situazione che vogliamo e dobbiamo ripartire, lavorando non contro qualcuno ma solo per il bene del territorio e degli operatori che, in quel territorio, credono e investono».

Una soluzione, dunque, è possibile, ma proprio in virtù delle difficoltà da affrontare, è necessario che quella soluzione divenga lo scopo condiviso dell’unanimità dei soci della Gran Sasso Teramo, in una rinnovata sinergia istituzionale e operativa che potrà gettare le basi per un presente di ripartenza e un futuro di crescita.

«La riunione di questa sera è stato un importante passo avanti – conclude il Presidente D’Angelo – adesso dobbiamo accelerare l’iter burocratico, perché il tempo è un fattore importantissimo in un percorso come quello che abbiamo elaborato»